Ecciù! Sarà che ormai sono malandato da troppi giorni, quasi venti per la precisione. Ecciù!
Sarà che per colpa dei malanni sono stato costretto a saltare (argh!) un paio d’occasioni enoiche mica da poco (degu locale dell’azienda Cosimo Maria Masini e Vini Naturali a Roma).
Sarà che mi sono dedicato molto alla lettura di altri wine-blog oltremodo interessanti nonché molto seguiti, da me assiduamente. Non vi dico quali sono ma ringrazio i loro autori per il solo fatto di scrivere. Grazie.
Sarà che non ho avuto molti argomenti su cui riflettere e poi scriverne in modo sensato.
Sarà che ho anche avuto molto da fare, nonostante tutto.
Sarà che ho avuto in testa molte idee (troppe, forse) a dir poco ingarbugliate.
Sarà che mentre leggete, anche se debilitato, sono in vigna a potare con l’amico (e collega) Folco Bencini
Sarà che attendo in gloria di piantare una vigna di Vermentino nero e ciò mi piace. Moltissimo!
Sarà che sono stato preso dagli studi di Alan Smith sul ciclo ossigeno-etilene ed ho passato innumerevoli ore a tradurli in italiano, perchè alla base di certe mie affermazioni sull’aratura c’è la scienza. Non credenze new age.
Sarà che leggere nel dettaglio certe scoperte sull’agricoltura mi ha mandato nel pallone.
Sarà che la consapevolezza di quanto siano sconosciute mi spinge a volerle divulgare e ciò mi manda ancor più nel pallone.
Sarà che marzo si prospetta un mese ricchissimo di eventi con tante buone cose da bere e mangiare (però DEVO dimagrire…’orco giuda!)
Ecciù! Sarà per tutte queste motivazioni che ultimamente ho scritto davvero molto poco e con altrettanto poco impegno.
Ecco, ho ammesso le mie colpe e finirò di espiarle stasera, stappando una birra artigianale e tracannandola a più non posso.
Amen (o prosit?)

