Il Vino è protagonista su “Il Tirreno” di oggi!

Oggi il vino è protagonista sul quotidiano Il Tirreno. Infatti nella sezione “Società & Cultura” c’è un’intera pagina (la n.20) dedicata all’eno-mondo.

Si comincia con un articolo dedicato ai prossimi appuntamenti enologici in Toscana:

Il 24 e 25 settembre infatti si terrà a Firenze la seconda edizione di Wine Town.

Dall’8 al 10 ottobre in quel di Arezzo l’appuntamento è con TU-WI (Tuscany Wine).

Il 30 ottobre toccherà poi a Montecatini con Enogenio, degustazione cult di AIS Toscana all’interno dell’evento TIF (Territori in Festival).

Per finire l’anno in bellezza con Eccellenze di Toscana, dedicata ai 4 e 5 grappoli toscani della guida Bibenda 2012.

Poi un’altra notizia:

Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi in quel di Montalcino, questo sabato presso il Teatro degli Astrusi.

E ancora:

Antonio Valentini scrive una piccola recensione di un ottimo vino. È il “Principio“, un gran bel ciliegiolo maremmano prodotto da Antonio Camillo e Gianpaolo Paglia dell’azienda PoggioArgentiera. 10€ di sicuro godimento!

Dalla penna di Paola Taddeucci apprendiamo invece due novità dalla lucchesia del vino:

L’imminente inaugurazione della nuova cantina dell’azienda Tenuta del Buonamico, a Montecarlo. 500 nuovi metri quadri in più per un previsto aumento di produzione, così dice il titolare Eugenio Fontana. Ultimamente inoltre l’azienda ha ottenuto alcuni riconoscimenti enologici, come la Medaglia d’Oro al Syrah du Monde con il “Fortino” 2008 ed un bell’argento per il DOC Montecarlo Bianco 2010 al Decanter World Wine Award.

La nascita di una nuova azienda in quel di Vorno. Si chiama Tenuta dello Scompiglio la nuova azienda nata fuori dalle mura lucchesi. 200 ettari ai piedi del Monte Serra, una nuova cantina ed una vecchia vigna abbandonata ora ripresa in mano e curata come si deve. Da questa vigna di poco meno di 1ha e con una gran varietà di vitigni, Vigna Madre il suo nome, nasce il Lavandaia Madre 2009. Un rosso disponibile in azienda ad 11€ ed in quantità ancora molto limitate.

Nella stessa pagina un articoletto sull’agricoltura urbana ed altro ancora.

 

Sangiovese sugli scudi e nelle bottiglie: Montalcino è rock!

Foto from: web

Pagine autorevoli e grandi nomi del vino hanno già riportato la notizia e la stanno facendo circolare nell’universo mondo enoico:

A MONTALCINO HA VINTO IL BUON SENSO e la santantimizzazione – per dirla alla Ziliani – del Rosso di Montalcino s’è persa in un bicchier d’acqua. NO, bicchier di Sangiovese 100%.

Ecco i numeri

aventi diritto: 806

n. voti: 678

favorevoli al cambio: 210 (31% del totale)

non favorevoli: 465 (69% del totale)

schede bianche: 3

Non posso che esserne contento, dopo averne lette di tutti i colori (specie negli ultimi tempi) e sono assolutamente d’accordo con un commentatore del blog di Franco Ziliani, Vino al Vino, quando dice che sarebbe interessante (io aggiungo anche doveroso e giusto soprattutto per correttezza d’informazione e per trasparenza. Due qualità che in Italia mancano come in Africa manca l’acqua potabile!) che venisse pubblicata una lista di quel 31% di produttori ilcinesi favorevoli all’introduzione di vitigni alloctoni (o meglio internazionali; migliorativi è una bischerata!) nel disciplinare del Rosso di Montalcino. Una ANTI-SANGIOVESE’S LIST !?

Ecco quindi il mio minimo contributo alla circolazione della lieta novella, con un po’ di links dove poter leggere in modo più approfondito:

Vino al Vino, Intravino, Do Bianchi, Percorsi di Vino, WineNews e come sempre tanti e tanti altri.

Il mio consiglio è di scovarli (una bella lista di interessanti links c’è anche in homepage, ndr) e leggerli.

Montalcino: please, vote NO!

Non posso che accodarmi a chi supporta la causa del NO in quel di Montalcino, attendendo con ansia crescente la convocazione dei soci del consorzio, prevista per il 7 settembre p.v.

Se ne volete sapere di più leggete Decanter, The Drinks Business, Intravino e Vino al Vino.

…e come ha scritto il Master of Wine Nicolas Belfrage: We urge you, please, to vote NO!